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Amici: galline d’oro senza regole Aprile 23, 2008

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Il talent show di Maria De Filippi chiude con un trionfo e un bagno di folla un’edizione da record: oltre 7 milioni di telespettatori per la puntata finale di Amici di mercoledì sera, il 32% di share per lo speciale di Piazza del Popolo trasmesso in diretta su Canale 5 sabato pomeriggio, che ha radunato a Roma 80.000 persone, per lo più ragazzine, desiderose di celebrare con urla e braccia tese i propri beniamini. E poi ancora la vetta della classifica dei dischi più venduti raggiunta dalla compilation “Ti brucia”, che raccoglie una serie di inediti interpretati dai cantanti giunti alla fase finale del programma, e le oltre 170.000 copie di Fra il cuore e le stelle, il libro scritto da Chicco Sfondrini e Luca Zanforlin, autori della macchina Amici e cantori della generazione da post-reality. Dopo sei mesi di discussioni, polemiche che hanno visto coinvolti professori e allievi, esibizioni mediocri della serie “poteva andare meglio”, Amici ha incoronato il suo vincitore anche quest’anno, per la prima volta mai così ampiamente prevedibile: è Marco Carta, cantante cagliaritano di ventidue anni, orfano di entrambi i genitori, che non ha avuto rivali in questa sua cavalcata verso la vittoria. Unico ostacolo tra lui e i 300.000 euro del premio finale è stata l’insegnate di canto Grazia Di Michele che durante l’anno ha messo in discussione il suo banco, proponendo il suo allontanamento dalla scuola per lo scarso rendimento. A difesa di Marco è intervenuto il vocal coach Luca Jurman che ha preso sotto la sua ala protettiva il cantante, applicando su di lui un metodo di insegnamento vigoroso, che ha cambiato il destino del ragazzo nel programma, portandolo ad una vittoria che non può certo dirsi meritata sotto il profilo artistico.

Dopo una finale che ha dato spazio e gloria anche al ballerino Francesco Mariottini e al cantante Pasqualino Maione, nella sfida finale per la vittoria Marco ha praticamente stracciato l’avversaria, la brava cantante Roberta Bonanno, vincendo col 59% delle preferenze contro il 41% raccolto dalla ragazza, per un totale di addirittura 1.900.000 voti, cifre da capogiro che sottolineano ancora una volta il successo di un programma unico nel suo genere. Perché Amici è sì un prodotto vincente, ma è anche un programma che si porta dietro misteri e polemiche a non finire. Quella che ha infuocato i giorni prima della sua conclusione è relativa al suo regolamento: Amici di Maria De Filippi è l’unico programma con un regolamento che cambia non solo da edizione a edizione, ma di giorno in giorno, con accorgimenti votati a favorire l’audience più che a tutelare i giovani partecipanti. Quando l’Adoc, associazione nazionale per la difesa e l’orientamento dei consumatori, ha chiesto di poter visionare una copia del regolamento, come da legge 281/98 sulla difesa degli interessi diffusi, lo studio legale del programma ha risposto con un due di picche che fa addensare ancora maggiori sospetti sulla reale regolarità del programma, definito da più parti diseducativo e ingannatore.

In fondo però fa tutto parte di un grande gioco, di una mastodontica messa in scena e chi partecipa o assiste al programma ne è consapevole già da tempo, perché Amici è giunto al suo settimo anno di vita e ogni edizione ha avuto le sue incongruenze, i malumori, gli scandali e un regolamento citato in ogni momento utile per giustificare la vigliaccata di turno. Intervistata da Tvblog, la De Filippi ha definito Amici “l’unica trasmissione che al momento abbia dato spazio ai giovani, abbia procurato del lavoro, abbia dato un incremento al Teatro avvicinando persone che mai vi sarebbero entrate”. Sulla bontà del gusto con le quali sono state portate avanti ognuna di queste operazioni nessuna parola, ma di certo il suo programma è stato rivoluzionario in una fase come questa della nostra storia, perché ha riportato i giovani e le famiglie di fronte al televisore, ha dato voce ai sogni (a quelli più piccoli) dei ragazzi che mirano a unire il talento alla fama, offrendo facce pulite con belle storie dietro per riprendere il dialogo interrotto dei giovani con il teatro, il musical, lo spettacolo. Per fare tutto questo c’era bisogno però di infiammare gli animi, e così sono state create ad arte le polemiche che alla lunga hanno completamente fagocitato l’intero impianto di Amici, relegando il momento delle esibizioni in secondo piano, tra i mugugni del pubblico interessato più allo spettacolo che al talk show più caciarone.

Ma tutto questo è già passato, calato il sipario sulla trasmissione tutto ciò che resta sono i numeri, che danno ragione alla squadra di Maria De Filippi, confermatasi la più importante e influente donna del panorama televisivo italiano, l’unica in grado di “costringere” lo spettatore a consumare i suoi prodotti. Dopo il boom della finale, il programma si è concluso con una grande festa a Piazza del Popolo che ha radunato addirittura 80.000 persone, la consacrazione di una formula che nel panorama televisivo italiano non ha eguali e che trova in ragazzini poco sopra i diciotto anni i protagonisti ideali per sfamare il bisogno di idoli da venerare delle teenager. Sul palco della piazza romana si sono susseguite le esibizioni di canto, ballo e recitazione dei 14 ragazzi approdati alla fase finale del programma, osannati da migliaia di ragazzine in delirio per la possibilità di vedere finalmente dal vivo i propri beniamini. Anche la trasmissione in diretta di questo speciale di sabato pomeriggio ha fatto segnare ascolti record, raggiungendo il 32.34% di share, pari a 4 milioni e 272 mila spettatori, cifre destinate ad assicurare al programma ancora lunga vita negli anni a venire, che frantumano la reale importanza dei dubbi relativi alla sua regolarità e alle sue capacità educative.

Anche dopo la fine del programma non mancano però le polemiche. A cominciare dal plagio contenuto nella compilation “Ti brucia”, relativo al brano “Assassina mia”, interpretato da Marco, Pasqualino e Giuseppe, la cui base sarebbe uguale a quella di “This love” dei Maroon 5, che qualche anno fa spopolava nelle nostre radio. A destare più scalpore e indignazione in rete è stata però la richiesta inoltrata a Youtube, da parte dei piani alti di Mediaset, di provvedere alla cancellazione dei video relativi al programma e alle esibizioni dei ragazzi. La decisione sarebbe stata presa per l’accordo siglato da Mediaset con Msn per la diffusione di contenuti multimediali. A farne le spese soprattutto lo storico forum Nemicidimaria che da anni ormai segue con passione il programma e provvede a mettere a disposizione della comunità virtuale i video di quanto trasmesso su Canale5 e SkyVivo. E spazio ancora per qualche polemica accesa dai professori, con l’insegnante di canto Grazia Di Michele che ha dichiarato in forse la sua partecipazione alla prossima edizione del programma, dopo gli attacchi personali ricevuti da alcuni dei ragazzi nel corso di quest’anno che ha visto trionfare il suo più grande “nemico”, quel Marco Carta che aveva più volte messo in discussione.

L’enorme seguito di Marco sta intanto creando grande eccitazione tra le case discografiche che se lo stanno contendendo per metterlo sotto contratto, desiderose di fargli incidere il suo primo disco, sperando che la gallina torni a sfornare uova d’oro. Intanto, è già certo il coinvolgimento del cantante sardo e degli altri tre finalisti di questa edizione in Portamitanterose.it, un musical che Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime stanno terminando di scrivere in questi giorni. Per Francesco Mariottini anche la partecipazione in Io ballo 2, spettacolo musicale che porta in scena il dietro le quinte della trasmissione. Intanto già si lavora alla prossima edizione del programma e, secondo indiscrezioni, l’appuntamento settimanale pomeridiano con Amici potrebbe essere spostato dal sabato alla domenica per risollevare le sorti di Buona domenica, un programma che in molti a Mediaset vorrebbero affidato alla De Filippi, ma verso il quale la conduttrice si è più volte detta non interessata. Vedremo cosa ne sarà di Marco Carta e dei suoi compagni, ma la sensazione è che questo sia stato il primo anno del programma a non aver offerto un talento cristallino, dopo le punte degli scorsi anni, dai cantanti Giulia Ottonello, Antonio Spadaccino, Gian De Martini e Manuel Aspidi ai ballerini Leon Cino e Anbeta Toromani. E se quest’anno non è stato certamente premiato il più bravo, resta da vedere cosa ne sarà dei sogni di questi ragazzi che aspirano al successo personale, ma probabilmente saranno costretti a vedere le proprie ambizioni sgretolarsi con la fine del programma. Nessuno potrà togliere loro però il ricordo di essere stati i protagonisti di un vero e proprio trionfo mediatico.

Amici su ebay Aprile 23, 2008

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ROMA - Scade oggi l’asta benefica dei ragazzi di Amici 7 su eBay. Per il quinto anno consecutivo gli alunni della scuola televisiva più amata dai giovanissimi hanno deciso di sostenere le attività dell’Associazione Obm Ospedale dei Bambini di Milano - Buzzi Onlus, mettendo all’asta le felpe e le magliette indossate durante l’anno nel corso del programma in onda su Canale 5.

Si va dalle t-shirt autografate dai ragazzi finalisti delle rispettive squadre ai polsini, alle canotte e alle felpe firmate dai singoli alunni di Amici. Per aggiudicarsi gli oggetti all’asta basterà rilanciare al prezzo simbolico di un euro, ma attenzione ai prezzi: la felpa autografata da Marco, da due giorni vincitore di questa edizione, è arrivata fino a quota 481 euro.

Tra i gadgets offerti anche una felpa con dedica della stessa Maria De Filippi. A chiudere la vendita di beneficenza sarà la felpa di Roberta, acquistabile online fino alle 16. La felpa e la maglietta con i nomi e le dediche di tutti i componenti delle due squadre saranno invece in vendita soltanto fino alle 14.

Il ricavato sarà devoluto al progetto Difendiamo i bambini dalle malattie metaboliche rare che si prefigge di dotare il Laboratorio di Screening Neonatale dell’Ospedale Vittore Buzzi di Milano di una Tandem Mass, la strumentazione che permette di diagnosticare le malattie metaboliche rare già dai primi giorni di vita del bambino.

Fonte: http://www.diregiovani.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=10784

La benedizione di Fiorello Aprile 23, 2008

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Appare in video e saluta dalla Rai. Tra gli ospiti Carla Fracci. Vince il favorito Marco, ex parrucchiere. Seconda, Roberta ex commessa
MICHELA TAMBURRINO

TORINO
Con la benedizione apostolica di Fiorello affacciato da una finestra Rai, Amici di Maria De Filippi guadagna le stimmate della sacralità. Vince l’eterno primo classificato, il cantante Marco Carta, che si porta via i 300.000 euro in palio più la borsa di studio di un anno a New York.

Seconda, l’eterna seconda, Roberta Bonanno. A seguire, Pasqualino Maione e Francesco Mariottini. La liturgia è rispettata ma ci voleva l’imprimatur di un divo come appunto Fiorello. Non bastavano i dieci milioni di telespettatori che il mercoledì sera, fedeli all’appuntamento di Canale 5, si sono goduti per mesi insulti e reprimende, lacrime e vendette incrociate. Non bastavano le esegesi critiche di insigni studiosi che scarnificavano il programma alla ricerca del perché di tanto successo. Ora il talent-show, come pomposamente lo chiama la sua eroina Maria De Filippi vola al termine del suo cammino, decimato nei suoi protagonisti, ancora più perfido degli anni passati, in un tutti contro tutti che non ha risparmiato i professori, per copione schierati con l’uno e con l’altro a «dirsene di santa ragione», fino alla carta bollata, vera o presunta. Una formula che pare avere l’elisir d’eterna giovinezza ma che non fa proseliti: ci vogliono anni per raggiungere la raffinatezza sottile del puro amore per la cattiveria che porterà quei giovani sul lettino di uno psicanalista. Un’abilità che pare abbia conquistato pure Fiorello il quale invia un rvm nel quale si dice un fan del programma, elenca in successione i nomi dei quattro finalisti dimostrando di aver studiato bene la parte di chi non si perde una trasmissione, regala il suo in bocca al lupo, saluta una inquietante Platinette col cranio simil tatuato e conclude con Baldini: «Ora vi saluto alla Rai non mi consentono di parlare troppo con Mediaset».

Ma in studio gli ospiti non sono da meno. Guest star è addirittura Carla Fracci che ruba, come è ovvio che sia, la scena. In seconda fila siedono un discografico e Saverio Marconi, produttore e regista di musical, messi lì forse per trovare tra questi ragazzi il nuovo talento da lanciare sul mercato. Così si potrebbe sfatare una leggenda sinistra che accompagna questo reality: i ragazzi di Maria De Filippi una volta fuori non fanno successo. Da soli non funzionano e se proseguono nella carriera di cantanti e ballerini è perché ci pensa la premiata ditta di Amici a produrre spettacoli teatrali che girano in tour per l’Italia peraltro con ottimi risultati di botteghino. Tutto questo avviene perché due degli autori del programma hanno scritto la storia del programma in un libro con sequel, dalle dubbie qualità letterarie ma ottimo come canovaccio da musical.

In sei mesi di scuola e di reclusione i ragazzi hanno affinato il gusto dello spettacolo e della delazione, dell’insulto pilotato ad arte dagli autori che non hanno mai smesso di stimolare gli istinti più viscerali di ognuno di loro. Dal vincitore Marco Carta, sardo, un bel timbro di voce, senza disciplina ma assai sensibile che ha raccolto le ire funeste di alcuni professori e la simpatia di altri. A Roberta Bonanno, splendida voce con la sindrome di Calimero perché nessuno le dice che è bella. Infatti non lo è particolarmente ma ha un carattere volitivo e deciso.

Prima di approdare ad Amici faceva la commessa da Ikea ed è diventata l’idolo di tutte le sue ex colleghe che si sono rifiutate, in un supermercato, di servire uno del pubblico che si era permesso di invitare Roberta a tornare dietro la cassa. Pasqualino Maione è uscito nelle ultime puntate grazie alle imitazioni che non hanno risparmiato colleghi e conduttori. E dunque il bello del gruppo, Francesco Mariottini molto amato dalla perfida professoressa Celentano, educatissimo, riservato, decisamente il migliore. Perciò, il primo ad essere eliminato. Anche se ha vinto la borsa di studio di 50 mila euro data dai giornalisti.

Da http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/spettacoli/200804articoli/31979girata.asp

Nuovo musical Aprile 23, 2008

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Amici, nuovo musical con i ragazzi

Lo anticipa Maurizio Costanzo

“Roberta, Pasqualino, Francesco, Marco di Amici saranno protagonisti di Portamitanterose.it, un musical che Enrico Vaime e io stiamo scrivendo”. A rivelarlo è Maurizio Costanzo nella sua rubrica Pronto, Maurizio sul settimanale Chi. Il giornalista discute anche della trasmissione Amici con Maria De Filippi che, a sua volta, anticipa che ci sarà Io ballo 2 con i professionisti di Amici.

Intanto al Teatroteam di Bari, “fuori programma”, dal 2 al 4 maggio sarà in scena Io ballo con i professionisti dello show di Maria De Filippi. Lo spettacolo, nato da un’idea di Chicco Sfondrini, uno degli autori della trasmissione televisiva e diretto a quattro mani insieme a Patrick Rossi Gastaldi insegnante di recitazione  porta in scena il dietro le quinte della trasmissione, le sensazioni, le paure, le emozioni che precedono le esibizioni.

Le musiche sono dirette dal maestro Peppe Vessicchio, in scena i ballerini Rita Rodi, Anbeta Toromani, ex allieva della scuola, Leon Cino, Josè Perez, Francesca Di Maio, unica italiana che può vantare di aver fatto parte dei Momix, Claudia Rossi, Gianni Sperti e Maria Zaffino. Ospiti dello spettacolo saranno anche Garrison, Giulia Ottonello, vincitrice della seconda edizione di Amici e Francesco Mariottini, che ha partecipato all’ultima edizione della trasmissione arrivando quarto.

Da tgcom

Libero news Aprile 23, 2008

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Alla fine qualcuno lo ha detto: il re è nudo. Sulle pagine del quotidiano cattolico Avvenire è comparso un articolo in cui si critica ferocemente il programma di Maria De Filippi. In sintesi, queste le contestazioni: promuove il bullismo, è un’esibizione di teppismo, alimenta la caccia alla fama, rappresenta l’esaltazione della mediocrità, è un insulto agli insegnati veri e alle scuole vere. Insomma, le liti tra studenti, i ragazzi che alzano la cresta e si azzuffano con i professori, li criticano, li deridono, li umiliano, i concorrenti che prendono voti solo per le polemiche e l’aspetto fisico… Tutte queste cose al giornalista del quotidiano non sono proprio andate giù.

Ma andiamo con ordine: è apparso su La Stampa un articolo a firma di Siti, intitolato “Amici è l’unica scuola che funziona” in cui si esaltava il programma della De Filippi. Pronta la risposta di Avvenire. In un editoriale intitolato “Il bullismo di certi intellettuali“, Davide Rondoni sottolinea come «esistono due tipi di bullismo, quello becero di certi studenti, sguaiato e maleducato fino a far tenerezza dopo aver fatto rabbia, e quello beneducato e più acido di certi intellettuali. Perché se è bullismo allagare le aule e fare scherzi di dubbio gusto, è bullismo ancora peggiore titolare, come fa la prima pagina del quotidiano La Stampa, che “Amici è l’unica scuola che funziona“. Teppismo intellettuale e perciò più deleterio. [...] Siti (che firma il pezzo su La Stampa, ndr.) - ammonisce il quotidiano della Cei - deve ammettere che il paragone con la scuola regge fino a un certo punto (in palio ci sono 300mila euro e la mediocrità viene premiata in modo scandaloso) resta a mio avviso un’offesa per schiere di insegnanti il fatto che il loro quotidiano lavoro sia confrontato e svilito nel paragone con la trasmissione. E qui sta il bullismo in guanti di velluto dell’articolo, la perversione reale del suo banalissimo inno: il voler considerare che Amici e la scuola perseguano scopi simili, che la conduttrice abbia intenzioni lontanamente simili a quelle che per poche centinaia di euro al mese muovono ogni mattina tante brave persone ad affrontare la prova dell’aula e dei ragazzi. Questo accostamento - conclude l’articolo - è offensivo. La scuola in quella trasmissione è una parodia irreale, funziona secondo regole volute dalla tv, e lo scopo che si persegue è il raggiungimento della fama e del successo. Amici e gli intellettuali che la blandiscono compiono uno dei peggiori atti di teppismo contro la scuola e la stessa vita dei ragazzi». Tempo fa durante una nostra intervista Chicco Sfondrini ci aveva detto che la trasmissione riportava semplicemente in tv gli atteggiamenti che i ragazzi hanno normalmente in aula. Oggi però nessuno della trasmissione vuole replicare alle critiche. Tu che ne pensi?

(Libero News)